-vivere ciò che accade, mentre accade-


COS'E' LA MINDFULNESS

Il termine mindfulness in italiano può venir tradotto con piena consapevolezza o presenza mentale. Sta ad indicare un atteggiamento di apertura e attenzione intenzionale e senza giudizio nei confronti dell’esperienza che stiamo vivendo nel momento in cui essa sta avvenendo.

La mindfulness indica un'attenzione al presente che viene definita flessibile, in quanto si rivolge all'interezza dell’esperienza, osservando ciò che accade attorno a noi, ma anche ciò che avviene dentro di noi (come i pensieri, le emozioni e le sensazioni corporee).

Il nostro modo di agire abituale è caratterizzato, invece, da una dispersione dell’attenzione in cui la nostra attenzione appunto è molto lontana dal presente. Un esempio è quando entriamo in una stanza e non ci ricordiamo assolutamente il perché, oppure quando cerchiamo il pezzo di pane che stavamo mangiando senza accorgerci di averlo già finito.

Con il termine mindfulness ci si riferisce ad un'abilità che tutti gli esseri umani già possiedono, ma che, per varie ragioni non utilizzano più. Conoscere e praticare la mindfulness significa, quindi, riscoprire e coltivare la nostra abilità di porre intenzionale attenzione al momento che stiamo vivendo cogliendo tutti i vari aspetti che lo caratterizzano.

MINDFULNESS (presenza mentale) IN PRATICA: LAVARE I PIATTI

Non in presenza mentale.

Laviamo i piatti con una vaga consapevolezza della necessità di evitare la lama affilata dei coltelli, nascosti sotto i piatti nel lavandino, il nostro sguardo è perso fuori dalla finestra mentre ci chiediamo perché la signora con le scarpe marroni e il cappotto verde del civico 18 non si faccia avanti con il nuovo inquilino del civico 31. Sono single entrambi, starebbero bene insieme. Ci assale poi il fastidio per il fatto che perdiamo sempre troppo tempo a lavare i piatti e cominciamo a pensare che dovremmo proprio discutere con il nostro partner per convincerlo a comprare una lavastoviglie. E ci sale anche rabbia nei suoi confronti perché non vuole comprare la lavastoviglie ma mica li lava mai i piatti,...

In presenza mentale.

Siamo consapevoli del momento esatto in cui le nostre mani si immergono nell'acqua, così come della sua piacevole temperatura e del passaggio del suo calore al nostro corpo. Prestiamo attenzione ad ogni singolo oggetto che prendiamo in mano, ci concediamo un paio di secondi in più per lavarlo davvero con cura. Notiamo le persone fuori dalla finestra (la signora dal cappotto verde), i pensieri che attraversano la nostra mente (la tendenza a fantasticare sui vicini, il tempo che abbiamo la sensazione di perdere, il partner che non vuole la lavastoviglie) e le emozioni che si stanno facendo sentire (noia, rabbia). Notiamo tutto ciò che emerge, ma non ci lasciamo coinvolgere da alcuna storia in merito: osserviamo, lasciamo andare e ci riconnettiamo all'azione di lavare i piatti. Ad un certo punto osserviamo che si fa spazio anche il senso di soddisfazione e gratitudine per aver concluso il nostro lavoro.

Dato che di "lavare i piatti" , almeno per il momento, non possiamo fare a meno: quale esperienza preferite? Quella in presenza o non in presenza mentale?

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Erica Cicuto collaborerà con noi da settembre 2019, sono già aperte le iscrizioni ai percorsi per il BENESSERE DI MENTE&CORPO, scarica qui la brochure informativa
Percorsi autunno 2019 (1).pdf