Studi recenti consigliano di abbandonare la determinazione dell'indice di massa corporea (Body Mass Index o BMI) a favore della misurazione della circonferenza addominale ("giro vita") per definire il rischio cardiovascolare del paziente. Numerose indicazioni recenti suggeriscono che tale sostituzione migliorerebbe in modo sensibile la predizione del rischio cardiovascolare stesso. MISURARE IL GIRO VITA
È un parametro che ci permette di valutare la quantità di grasso addominale. L’ideale sarebbe avere valori inferiori a 94 cm negli uomini e 80 cm nelle donne


Eccesso di peso e malattie cardiovascolari L’eccesso di peso aumenta il rischio di ipertensione, ipercolesterolemia e diabete, condizioni che aumentano il rischio di malattia cardiovascolare e ictus. Per mantenere il peso a un livello favorevole è necessario sia avere un’alimentazione equilibrata e sana (riducendo i grassi, il consumo di alcol e, più in generale, l’apporto di calorie) sia svolgere regolarmente attività fisica. Se abbiamo deciso di perdere peso è fondamentale farlo lentamente e costantemente: è più sano ed è più difficile riprende i chili persi. Inoltre, perdendo peso ci si sente meglio e si ha un aspetto migliore.
Il peso del nostro corpo dipende dal rapporto tra energia assunta, attraverso il cibo che mangiamo, ed energia utilizzata. Ogni rottura dell’equilibrio tra fabbisogno e assunzione di calorie si traduce in aumento o diminuzione di peso: essere sovrappeso significa assumere più calorie di quante se ne consumano.






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